20 aprile, 2009

Che cosa valutiamo?


Possiamo utilizzare come riferimenti e strumenti le Griglie del vecchio globale e gli Obiettivi formativi del Consiglio di classe di ottobre

- Comportamento: raccolta continua e sistematica di dati e informazioni sul comportamento
- Processo: Situazione partenza/finale: raccolta continua e sistematica di dati e informazioni sugli apprendimenti
- Desiderio di migliorare nell’apprendimento e nei risultati
- Partecipazione ed impegno in classe
- Partecipazione alle iniziative di recupero (sia in orario di lezione che in attività extra-curricolari)
- Compiti e materiali
- Misurazione prove: le singole “misurazioni”, nel corso dell’anno, dovranno tenere presenti elementi di giudizio di merito
Es.: Gli allievi hanno svolto una prova di verifica. Le attività valutative
dell'insegnante rispetto la prova sono:
Misura: sommatoria delle risposte positive e/o errate.
Apprezzamento: comparazione (valorizzazione) tra i risultati ottenuti dallo
studente rispetto a quelli (suoi) precedenti o a quelli della classe o agli obiettivi
(criteri) prefissati.
Interpretazione: l’insegnante si rende consapevole delle situazioni inerenti
le variabili
- Potenzialità e prospettive
L’alunno è dichiarato non ammesso quando presenta gravi e diffuse lacune, accertate come insufficienze non colmate e non colmabili, allo stato del percorso didattico e delle finalità della scuola dell’obbligo, tali da non consentirgli una proficua continuazione positiva nella classe successiva.
In ogni caso non è mai il docente a decidere da solo per la ammissione o la non ammissione perché il docente propone un giudizio ed un voto e il Consiglio di classe delibera in merito.

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